Perché devo scegliere i sensori fotoelettrici per la mia applicazione?
I motivi sono molteplici, tra cui la possibilità di rilevare oggetti relativamente lontani, di fornire risultati rapidi e precisi, di non dover entrare in contatto con altri oggetti e di avere una lunga durata.
Perché scegliere i sensori fotoelettrici per le applicazioni di rilevamento?
- Il sensore ha una tolleranza ambientale estremamente elevata e può adattarsi a condizioni di lavoro difficili.
- Rilevare direttamente lo stato di esistenza di un oggetto senza la necessità di un contatto fisico con il bersaglio
- Lunga durata, senza parti meccaniche in movimento
- Capacità di rilevamento a lunga distanza
- Può essere utilizzato in condizioni ambientali difficili
- È in grado di rilevare o ispezionare con grande precisione caratteristiche molto piccole di un bersaglio.
- Supporta frequenze di commutazione a livello di kilohertz per soddisfare i requisiti del conteggio ad alta velocità
- Il sensore funziona con un basso consumo di energia quando è in funzione
- Configurazione di uscita diversificata, con interfacce quali NPN/PNP/relè

Quali sono le variabili da considerare nella scelta di un sensore fotoelettrico?
1. Rilevare le caratteristiche dell'oggetto
- Materiale: Trasparente, semitrasparente, opaco o riflettente (come vetro, metallo, plastica).
- Colore: gli oggetti scuri possono assorbire una maggiore quantità di luce, pertanto è necessario selezionare una lunghezza d'onda appropriata (ad esempio, gli infrarossi hanno una maggiore capacità anti-interferenza).
- Dimensioni: Per gli oggetti di piccole dimensioni sono necessari sensori ad alta precisione (come quelli a fibra ottica), mentre per gli oggetti di grandi dimensioni si possono scegliere i normali sensori a sbarramento.
- Caratteristiche della superficie: Una superficie liscia può produrre una riflessione speculare. È necessario regolare l'angolo di installazione o scegliere un tipo di riflessione diffusa.
2. Distanza di rilevamento
Valutare la distanza tra la superficie del sensore e il bersaglio per selezionare il modello di sensore specifico per l'applicazione.
3. Requisiti ambientali
- Macchie di polvere/olio: Selezionare il grado di protezione IP67/IP65 per evitare la contaminazione delle finestre ottiche.
- Intervallo di temperatura: I sensori di livello industriale supportano generalmente temperature comprese tra -25°C e +70°C.
- Forte interferenza luminosa: Utilizzare una luce modulata o uno schermo luminoso per resistere alle interferenze.
- Vibrazioni/urti: è necessario un involucro robusto (ad esempio un imballaggio in metallo) e un design antivibrazioni.
4.Dimensione del fascio
Controllare le dimensioni del fascio del sensore selezionato e le dimensioni dell'oggetto minimo da rilevare. Verificare che il bersaglio sia sufficientemente grande da bloccare completamente il fascio, generando così il rilevamento.
5.Requisiti di uscita del sensore
- Sensore a due fili: è un semplice interruttore che può accendere o spegnere direttamente il dispositivo di uscita.
- Sensore a tre fili: sensore a tre fili
- Quando l'uscita del sensore è attivata, il sensore di uscita PNP fornisce un segnale di tensione positivo al circuito di uscita.
- Quando l'uscita del sensore è attivata, il sensore di uscita NPN fornisce un segnale di massa al circuito di uscita.
- Alcuni sensori fotoelettrici presentano contemporaneamente uscite NPN e PNP.
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